Aquinas Morning Briefing
13 Gennaio 2026

La Frattura Istituzionale
Ci troviamo questa mattina all’intersezione di due scosse sismiche storiche. Sul fronte esterno, l’ordine geopolitico sta ancora assorbendo l’impatto della transizione di Caracas e l’escalation a Teheran. Il “Premio al Rischio Venezuela” si sta riversando sui mercati energetici con violenza. Tuttavia, la frattura interna è forse ben più consequenziale: l’indagine penale sul Presidente della Fed, Powell.
L’illusione del “santuario tecnocratico” si è infranta. Gli investitori devono ora inserire nel calcolo una nuova variabile: la Fed Politicizzata. Con il dato CPI atteso per le 14:30 (ora italiana), la posta in gioco è esistenziale. Un numero “caldo”, superiore al 2,7% previsto, non implica semplicemente tassi più alti: fornisce le munizioni per una guerra totale tra la Casa Bianca e la banca centrale. La volatilità non è più ciclica; è strutturale.
La Visione di Aquinas
“L’ordine non è l’assenza di conflitto, ma la corretta disposizione delle cose verso il loro fine.”
Il mercato soffre attualmente di un disordine delle cause. Cerca sicurezza nei Treasury bond mentre l’emittente stesso di quei titoli è in aperto conflitto istituzionale. Questa è una contraddizione in termini. La logica impone che quando le fondamenta tremano, non si costruisce più in alto: si ispeziona il terreno. Consigliamo estrema prudenza sulla duration oggi.
Nota per i Nostri Lettori:
Ieri pomeriggio, non appena sono emersi i primi rumors sull’inchiesta Powell, i nostri clienti privati hanno ricevuto una Flash Note immediata che consigliava una rotazione tattica fuori dai titoli sovrani a lunga scadenza. Mentre il mercato esitava, in attesa di conferme, i nostri modelli riconoscevano il segnale nel rumore di fondo. Chi ha agito ha preservato capitale significativo. L’informazione è abbondante; la saggezza è rara.
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