Gennaio 27, 2026 • Senza categoria

Market Briefing: Jan 27, 2026


Aquinas Market Briefing

Veritas in Numeris | Martedì, 27 Gennaio 2026

Polso del Mercato in Tempo Reale

  • SPX: 6.950,23 (+0,50%)
  • GOLD: $5.074,53 (+1,31%)
  • BTC: $87.851 (-0,14%)
  • US 10Y: 4,23% (+0,47%)

La Narrativa: Il “Boom da Catastrofe”

Il mercato sta gridando un paradosso che pochi sono disposti a nominare, ma che Aquinas identifica chiaramente: Repressione Finanziaria.

Oggi assistiamo a un’anomalia storica. In un mercato libero “normale”, con l’Oro che infrange il tetto dei 5.000 dollari — segnalando una profonda pressione inflazionistica e una fuga dalla valuta sovrana — il rendimento del decennale USA (US 10-Year Treasury) dovrebbe logicamente superare il 6% o il 7% per compensare il rischio dei detentori di obbligazioni. Eppure, rimane notevolmente domato al 4,23%.

Qual è la causa efficiente di questa disconnessione? È la mano visibile dell’intervento. I dati suggeriscono che siamo entrati in un regime di Dominanza Fiscale. La Federal Reserve, vincolata da un debito sovrano che rende impossibile una vera scoperta dei prezzi, sembra limitare i rendimenti (Controllo della Curva dei Rendimenti) per prevenire l’insolvenza fiscale. Hanno scelto di sacrificare la valuta per salvare il mercato obbligazionario.

Il risultato è ciò che l’economista austriaco von Mises definì “Katastrophenhausse” (Boom da Catastrofe). L’S&P 500 che si avvicina a quota 7.000 non è necessariamente un segnale di florida salute economica, ma una “fuga verso gli asset”. Il capitale fugge dal contante, che viene svalutato, e si nasconde in azioni e oro. I titoli salgono in termini nominali, ma stanno salendo in termini reali rispetto all’oro? La divergenza racconta la vera storia.

La Visione Aquinas: Sostanza vs. Accidente

Nella filosofia tomista, distinguiamo tra la sostanza di una cosa (ciò che è veramente) e i suoi accidenti (le sue proprietà esterne, come il prezzo). Il “prezzo” dell’S&P 500 è un accidente della denominazione valutaria. Il “valore” è la sostanza.

Siamo testimoni di una crisi del nominalismo. Il mondo confonde la mappa (denaro) con il territorio (ricchezza). L’Oro a 5.000 dollari non è una bolla speculativa; è la riaffermazione della realtà oggettiva del mercato contro la soggettività dell’emissione fiat. L’investitore prudente oggi non insegue ciecamente i “rendimenti”, ma cerca la conservazione della sostanza — possedere cose reali, tangibili e produttive.

Mentre la folla insegue la “FOMO” del rialzo degli indici, l’uomo saggio osserva le fondamenta. Una casa costruita sulla sabbia può apparire magnifica mentre si innalza, ma la crisi di liquidità sottostante — mascherata dall’intervento — rimane l’arbitro finale.

Fig 1. “L’Ancora d’Oro e il Toro” — Un Originale Aquinas.

In questo rumore, l’Intelligenza Aquinas fornisce il segnale.

Mentre gli altri leggono i titoli, noi leggiamo le cause. Metti al sicuro il tuo capitale con un’intelligenza che trascende il ciclo delle notizie.

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